Fondazione Ludovico Zamenhof
Bozza del progetto
“S+2” (Somere+2 - InEstate+2)
Quadro generale
Come l'Unione Europea riconosce ufficialmente, le lingue sono una delle caratteristiche chiave dell'identità culturale. Il multilinguismo è quindi uno
dei principali concetti che s'annidano nel cuore d'Europa. L'Unione Europea ha presentato negli anni molti progetti allo scopo di diffondere la
conoscenza linguistica fra i suoi cittadini.
Il Consiglio dei Ministri, tenutosi a Barcellona (Spagna) nel 2002, ha dichiarato l'ambizioso scopo di “lingua madre più due (altre lingue comunitarie)”
per ogni cittadino. Dopo alcuni anni, siamo ancora lontani dal raggiungere questo obiettivo. Il programma qui proposto va esattamente nella direzione
della politica linguistica ufficiale europea sul multilinguismo:
- accrescere l'apprendimento linguistico ed accrescere la diversità linguistica
- accrescere una sana economia multilingue
- accrescere l'integrazione sociale per una maggior conoscenza e accettazione delle lingue
Il Progetto
Scopo del Progetto è raccogliere nella stessa località e nello
stesso momento alcune centinaia di giovani interessati all'apprendimento
linguistico. Il nome provvisorio “S+2” si riferisce esplicitamente al
Consiglio di Barcellona e alla priorità strategica dell'Europa per il
multilinguismo.
I punti principali sono:
- l'apprendimento linguistico non sia limitato solo agli aspetti
grammaticali. Poiché una lingua rappresenta una cultura, ogni lingua venga
presentata assieme alle peculiarità dei popoli che la parlano. Gli studenti
non ricevano solo un corso di lingua, ma un'informazione il più possibile
completa sulla storia e la cultura di (quella parte dell') Europa.
- sulla base della Dichiarazione di Barcellona, ogni studente scelga due
lingue, preferibilmente almeno una delle quali tra quelle meno diffuse o
minoritarie.
- Gli studenti non partecipino solo passivamente ai corsi di lingua, ma
abbiano la possibilità di presentare la propria cultura e la propria
lingua, e di interagire con gli altri giovani da altre nazioni, così
ampliando i propri orizzonti e rafforzando il senso di cittadinanza
Europea.
L'idea provvisoria è di tenere l'evento annualmente, per due settimane
consecutive, presso l'Ateneo di Białystok (Polonia).
Il consorzio
Il progetto verrà realizzato da un Consorzio che deve avere almeno cinque partecipanti da cinque differenti nazioni dell'Unione Europea. Il partner coordinatore è la Fondazione Zamenhof (Fundacja im. L. Zamenhofa - Fondumo Zamenhof), Polonia, di cui fanno parte – tra gli altri – la Prefettura Podlacca, la Municipalità di Białystok e l'Università di Białystok
Stiamo prendendo contatto con gli altri possibili partecipanti, che possono essere Università, Scuole, Centri culturali, enti Locali o Statali.
Si prevedono degli incontri dei rappresentanti del Consorzio per approntare il progetto e per costantemente controllarne e valutarne l'evoluzione ed i risultati.
Finanziamento
Vi sono quattro fonti di finanziamento per coprire le spese:
- sovvenzione delle istanze Europee, in primis del Lifelong Learning Program (sottoprogramma KA2 languages – Multilateral Networks)
- sovvenzione delle università e degli istituti linguistici esterni al
consorzio, se invieranno gli insegnanti nell'ambito del proprio bilancio
- sovvenzione di sponsor esterni, che siano interessati alla diffusione di specifiche lingue e commercialmente al mondo giovanile
- quota di partecipazione degli studenti, che comunque deve rimanere per quanto possibile contenuta per render possibile partecipare al maggior numero possibile di giovani dal maggior numero possibile di nazioni e differenti condizioni economiche.
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Aliaj lingvoj:

esperanto

polacco

francese

inglese
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